L’assemblea elettiva di Federlavoro e Servizi - Confcooperative Toscana, conclusasi a Firenze, ha confermato all’umanimità Giuseppe Gori alla presidenza della Federazione che in regione associa 365 cooperative dei settori manifatturiero, lavoro, servizi alle imprese, trasporto, costruzioni, con oltre 14mila soci, 8mila addetti e 426 milioni di fatturato.
Gori nella sua relazione oltre a sottolineare le difficoltà per le imprese dovute alla difficile situazione economica nazionale ed internazionale, ha messo in evidenza il contributo che le cooperative hanno portato al contenimento della crisi in termini di occupazione e di coesione sociale.
Riguardo all’impegno per il nuovo mandato, il presidente ha affermato che le cooperative dovranno investire in progettualità, intersettorialità e integrazione, misure determinanti per vincere la sfida del mercato, senza dimenticare di rafforzare la capitalizzazione e di introdurre innovazioni organizzative e tecnologiche.
Con il federalismo che avanza, ha concluso Gori, anche le associazioni di rappresentanza sono chiamate a un nuovo ruolo con l'obiettivo di rafforzare l’affiancamento allo sviluppo, innovare le relazioni sindacali e industriali, rinnovare nei contenuti e nei metodi la concertazione.
Un apprezzato contributo al dibattito è stato infine portato dalla professoressa Maria Vella, docente di Economia e Gestione del settore Cooperativo dell’Università di Siena, che ha avanzato proposte per un nuovo modello cooperativo basato su sviluppo, uguaglianza e nuove professionalità, auspicando anche una continua attenzione all’etica e alla responsabilità sociale.
Ai lavori assembleari, da cui è scaturito anche un rinnovato Consiglio Regionale, ha partecipato il presidente di Federlavoro e Servizi Massimo Stronati.
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